09.11.2011 - Impregilo: CDA approva i risultati consolidati al 30 settembre 2011

 

UTILE NETTO 58,7  MILIONI DI EURO
RICAVI  COSTRUZIONI + 11%
RoS  8,1%
PORTAFOGLIO COMPLESSIVO  22,0 MILIARDI DI EURO

 

Principali risultati consolidati al 30 settembre 2011
(*) I valori economici relativi ai primi nove mesi del 2010 sono indicati tra parentesi e sono stati ripresentati a seguito dell’aggiornamento delle valutazioni effettuate alla fine  del 2010 in relazione all’introduzione dell’IFRIC 12.
 

  • Ricavi complessivi: 1.518,1 milioni di euro (1.511,6 milioni)
  • EBIT: 122,5 milioni di euro (181,2 milioni che aveva beneficiato degli effetti di natura non ricorrente relativi alla cessione della concessionaria argentina Caminos de Las Sierras pari a 65,5 milioni di euro)
  • RoS: 8,1%
  • Utile netto: 58,7 milioni di euro (114,1 milioni, che aveva beneficiato degli effetti di natura non ricorrente relativi alla  cessione parziale della controllata brasiliana Elog pari a circa 43,0 milioni di euro ed alla cessione della concessionaria Caminos de las Sierras per circa 65,5 milioni di euro).
  • Indebitamento finanziario netto: 596,0 milioni di euro (313,4 milioni)
  • Portafoglio complessivo di Gruppo: 22,0 miliardi di euro


Il Consiglio di Amministrazione di Impregilo, riunitosi sotto la presidenza di Massimo Ponzellini, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011.

Il Gruppo Impregilo ha chiuso il periodo in esame con risultati positivi.


Tali risultati riflettono la solidità e la competitività del Gruppo Impregilo come confermano i significativi risultati commerciali conseguiti, in particolare nel settore Costruzioni, negli Stati Uniti, in Romania ed in Italia. In tale ambito, infatti, la diversificazione geografica e produttiva che il Gruppo Impregilo persegue con successo ha consentito il mantenimento di positivi livelli di redditività.

Al fine di analizzare più compiutamente i risultati economici conseguiti nel corso dell’esercizio si ritiene opportuno effettuare una breve descrizione dei principali fattori e avvenimenti, a livello internazionale  e domestico, che hanno avuto impatti sull’operatività del Gruppo.

Le condizioni di incertezza evidenziate dai mercati internazionali già nei precedenti periodi continuano a costituire un elemento di criticità per le imprese che operano in settori industriali caratterizzati da forti investimenti in capitale fisso come quelli in cui Impregilo opera.
Nella seconda parte del periodo in esame si è inoltre sviluppata una nuova e significativa situazione di crisi finanziaria nei paesi dell’area Euro con rilevanti effetti sia sul sistema creditizio che più in generale sulla finanza pubblica. Gli interventi delle  autorità europee sui mercati finanziari si sono accompagnati a nuove misure a livello nazionale di contenimento del debito pubblico che, se pur orientate prevalentemente alla riduzione della spesa e non degli investimenti, hanno però contribuito al mantenimento di elevati livelli di incertezza circa le capacità  di rapida ripresa del sistema economico sia domestico che internazionale.
Per quanto riguarda la situazione politico/economica dell’area del Mediterraneo, si ricorda come sin dall’inizio del corrente esercizio si sia riscontrata una nuova fase critica che ha visto alcuni paesi come la Tunisia, l’Egitto e la Libia, essere il teatro di forti tensioni interne rapidamente degenerate in conflitti politici di grande portata che hanno modificato i precedenti equilibri interni.
In particolare, lo sviluppo della situazione in Libia ha costretto il Gruppo – che in tale paese è presente con una partecipazione di controllo in una società di diritto locale – a sospendere temporaneamente le proprie attività industriali nell’attesa che le condizioni politiche e sociali riprendano le necessarie caratteristiche di sicurezza e stabilità. Pur nell’assenza di significative criticità in merito agli investimenti effettuati in tale area, sostanzialmente coperti dalle anticipazioni contrattualmente previste e ricevute, si confermano le previsioni prudenziali effettuate dal Gruppo che non considerano la ripresa delle stesse attività produttive in Libia nel corso dell’esercizio attualmente in corso.

Con riferimento al mercato domestico delle infrastrutture si evidenzia che nel corso dei primi nove mesi del 2011 sono state avviate le procedure relative all’avvio di alcuni importanti e significativi progetti, alcuni dei quali vedono coinvolto il Gruppo, come quelli relativi allo sviluppo delle infrastrutture stradali e di trasporto urbano nell’area di Milano e all’ulteriore potenziamento della rete ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità. In tale contesto, il Gruppo Impregilo ha saputo valorizzare la propria posizione di leadership nel mercato italiano con l’aggiudicazione del progetto per la realizzazione e gestione della nuova linea 4 della Metropolitana Milanese, evidenziando così – pur in presenza di una costante incertezza che caratterizza l’avvio dei grandi cantieri in Italia – una rinnovata e più marcata presenza sul mercato domestico.

Analisi dei principali risultati economici e patrimoniali consolidati al 30 settembre 2011

I ricavi totali del Gruppo ammontano complessivamente a € 1.518,1 milioni (€ 1.511,6 milioni per il corrispondente periodo dell’esercizio precedente). Tale valore è stato realizzato per € 1.221,6 milioni, pari all’ 80% del totale, all’estero e riflette lo sviluppo dei settori Costruzioni (con ricavi per € 1.165,2 milioni, in crescita rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente dell’11%) e Concessioni (con ricavi per € 181,1 milioni, in crescita su base omogenea rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente dell’ 11%).

Il risultato operativo consolidato (EBIT) è positivo per € 122,5 milioni (€ 181,2 milioni comprensivi degli effetti di natura non ricorrente relativi alla cessione della concessionaria argentina Caminos de Las Sierras pari a € 65,5 milioni prima della rilevazione degli effetti fiscali) con un’incidenza complessiva sui ricavi (Return on Sales) dell’ 8,1%. A tale risultato hanno contribuito positivamente i settori Costruzioni per € 105,2 milioni (R.o.S. del 9,0%) e Concessioni per € 68,3 milioni (R.o.S. del 37,7%). Il settore Impianti, infine, ha evidenziato un risultato operativo negativo pari a € 22,3 milioni.

La gestione finanziaria e delle partecipazioni a livello consolidato ha generato nell’esercizio oneri netti pari a € 56,3 milioni contro oneri netti di € 55,4 milioni per il corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato delle attività operative cessate è positivo per € 18,4 milioni (negativo per € 2,0 milioni nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente) e recepisce i risultati dei Progetti RSU Campania.

Il risultato netto consolidato di pertinenza del gruppo è positivo per € 58,7 milioni (€ 114,1 milioni per l’esercizio precedente). Si sottolinea che il corrispondente periodo del 2010 aveva beneficiato degli effetti di natura non ricorrente relativi alla cessione parziale della società controllata brasiliana Elog che erano stati pari a circa € 43,0 milioni ed alla cessione della concessionaria argentina Caminos de Las Sierras pari a circa € 65,5 milioni prima della rilevazione degli effetti fiscali.

La posizione finanziaria netta consolidata evidenzia un indebitamento netto pari a € 596,0 milioni rispetto ad un indebitamento netto di € 313,4 milioni registrato al 31 dicembre 2010. Tale variazione è allineata alle previsioni che il Gruppo aveva effettuato all’inizio del periodo al netto  dell’ulteriore protrarsi, anche per i primi nove mesi del 2011, degli inadempimenti delle amministrazioni pubbliche coinvolte nell’ambito dei progetti RSU Campania che non hanno ancora consentito al Gruppo Impregilo il recupero delle somme a vario titolo ad esso dovute.

Il rapporto Debito/Patrimonio netto (Debt/Equity) è pari a 0,5.

Il portafoglio complessivo del Gruppo alla fine del periodo ammonta a € 22,0 miliardi, di cui € 9,6 miliardi nei settori Costruzioni e Impianti e € 12,4 miliardi relativi al portafoglio a vita intera del settore Concessioni.

Le acquisizioni sono state pari a € 957,7 milioni.

Principale fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo

Si segnala che nell’ambito dei lavori per la realizzazione del sistema ferroviario nazionale del Venezuela, Impregilo ha sottoscritto con l’Istituto delle Ferrovie (IFE) un’addendum contrattuale per il completamento della linea Puerto Cabello – La Encrucijada già in avanzata costruzione.
L’addendum contrattuale include una ulteriore estensione della linea dalla città di Moron fino al porto di Puerto Cabello. Il valore complessivo delle nuove opere previste è di circa 763 milioni di euro (la quota di Impregilo è del 33, 33%).

Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio in corso

I primi nove mesi del 2011 si sono conclusi in coerenza con le aspettative comunicate dal Gruppo  alla fine dell’esercizio precedente.

Il portafoglio ordini complessivo, così come l’equilibrio evidenziato dalla propria struttura patrimoniale e finanziaria,  supportano l’aspettativa del Gruppo che anche i periodi successivi a quello oggetto di commento possano svilupparsi, salvo il verificarsi di eventi di natura straordinaria ad oggi non ragionevolmente identificabili, secondo le linee guida identificate alla fine del 2010.

Per quanto attiene la situazione attualmente evidenziata dal conflitto in Libia, nel perdurare delle incertezze relative alla ripresa delle condizioni di stabilità del paese, si confermano le previsioni effettuate dal Gruppo all’inizio del corrente esercizio che non considerano la ripresa dell’operatività in Libia ai fini delle proprie valutazioni di breve periodo.

Si ricorda, infine, che il Gruppo si trova tuttora coinvolto in una complessa situazione operativa e giudiziaria relativa ai Progetti RSU Campania. Per la natura particolarmente complessa di tale situazione, che coinvolge le stesse istituzioni dello Stato e le amministrazioni pubbliche, non si può allo stato escludere che si manifestino in futuro accadimenti ad oggi non ragionevolmente prevedibili e tali da richiedere modifiche alle valutazioni sinora effettuate. 



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Il Direttore Centrale Corporate, Rosario Fiumara, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del TUF che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.



Milano, 9 novembre 2011

 

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